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Alex Del Piero World© Blog
Una passione nata 14 anni fa, impetuosa e improvvisa.
Un amore che ha resistito alle avversità , ha sofferto lottato, è caduto e si è rialzato insieme al suo grande campione, colui che la maglia numero 10 la porta con la classe di un Principe, colui che porta una fascia di Capitano al braccio con grande fierezza, colui che ha toccato il cielo di Berlino con un dito e addosso solo una maglia azzurra.
Un blog dedicato ad Alex Del Piero.
Addaci su MSN: alexdelpieroworld@hotmail.it |
Questa sera è morto il presidente della Roma Franco Sensi. Il blog Alex Del Piero World e tutta la community esprime le sue più sentite condoglianze ed è vicina alla Roma e alla famiglia Sensi.
Ti auguriamo di avere sempre più soddisfazioni in bianconero ed in azzurro perchè un campione come te merita di avere una carriera brillante!! AUGURI!
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Fonte: Tuttosport TRIONFO La vittoria del numero 10 non è mai stata in discussione: appena è partito il sondaggio Del Piero è subito scattato seminando i compagni di squadra come di solito fa con gli avversari. Alla fine, ha trionfato con il 49% delle preferenze totali. Tanto per completare l’apoteosi, il risultato finale è stato pubblicato sul sito alle 12.42 di domenica 20 aprile, poco più di due ore prima che il capitano della Juve abbattesse l’Atalanta con una tripletta. Coincidenza subito notata da RobJuve29: «E per ringraziarci oggi ci ha regalato 3 perle». Con una simile percentuale di preferenze, i commenti sull’esito finale non potevano che essere entusiasti, ma nessuno dimentica il resto della squadra. FloJuve riassume il parere della maggioranza: «Strameritato. Omaggio anche al resto della squadra. Abbiamo fatto una grande stagione ». SORPRESE Già, il resto della squadra. Se la vittoria di Del Piero era ampiamente prevedibile, è dalle altre posizioni che arriva qualche sorpresa, come avevamo anticipato riprendendo il sondaggio ancora in corso. Alle spalle del capitano, infatti, si è piazzato Giorgio Chiellini con poco meno del 14% delle preferenze, ormai sempre più idolo della curva bianconera. Talmente amato (e stimato, il sondaggio premiava il migliore), il difensore livornese, da superare Gigi Buffon, terzo con quasi il 9% dei voti. Se quella di Chiellini è stata un’esplosione, che dire di quella di Sissoko? In otto partite il maliano si è conquistato più dell’8% delle preferenze come giocatore dell’anno, insidiando il podio a Buffon e superando Zanetti e Camoranesi. Un ingresso dirompente come le sue scivolate. S.BAL.
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VINOVO. Giornata bianconera per la Nazionale italiana sordi, ieri in visita al centro sportivo di Vinovo. Guidata dal team manager Massimiliano Ferrara, la selezione azzurra ha incontrato diversi campioni juventini: dall’amico dai tempi del Siena Molinaro, a Buffon al capitano Del
Piero, col quale c’è stato anche uno scambio di maglie, a Ranieri. Con la visita alla Juventus è proseguito il tour della Nazionale italiana sordi alla ricerca di uno sponsor (di circa 40 mila euro) per poter partecipare ai prossimi mondiali di categoria a Patrasso, in programma dall’ 1 al 12 luglio.
[fonte: Tuttosport]
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Rivali in Juve-Milan, però amici
I capitani (qui in Nazionale) della supersfida di sabato sera all’Olimpico: Massimo Ambrosini, 30 anni e Alessandro Del Piero, 33 (Liverani)
Massimo Ambrosini, che versione di Milan vedremo sabato a Torino? Quella light o quella strong? «Vedrete una squadra consapevole di non poter sbagliare. E decisa nel voler dare continuità ai risultati che finora sono stati così altalenanti». Sabato contro il Cagliari ha vinto il Milan o hanno vinto Kaká e Inzaghi, nuovamente in campo? «Ma no, è stata la squadra a dare segnali di inversione. I giocatori singoli, se non inseriti in un contesto determinato, non bastano a cambiare il corso della storia». Ma al Milan basta trovare continuità per arrivare in Champions? «Purtroppo no. Quando sei dietro, devi anche vedere i risultati degli altri, di chi ti sta davanti. Non dipende solo da noi, ma noi dobbiamo provare a vincere sempre. Non credo che le altre riusciranno a fare altrettanto». Visto che non ci sono state le frustate, come è riuscito Ancelotti a raddrizzare la squadra? «Quando ci sono certi periodi, al di là di qualche allenamento in più o di una riunione tutti assieme, è il singolo che deve essere consapevole di poter e di dover dare qualcosa in più. Ci siamo responsabilizzati, ad uno ad uno, e poi come squadra». Galliani ha detto che la campagna acquisti sarà la stessa, sia che andiate in Champions, sia che restiate fuori dall’Europa.. «Mah, non so. Diciamo che se è certo che qualcosa verrà sicuramente fatto, credo anche che un’eventuale qualificazione in Champions inciderà sulla qualità degli acquisti. Penso che la società lo festeggerebbe in maniera speciale, il quarto posto». E a livello di partenze, cosa cambierebbe? «Per me nulla. E compagni che vadano a chiedere di essere ceduti, non ne immagino proprio...». «Noi dobbiamo provare a vincerle tutte: solo così raggiungeremo il quarto posto, importante anche in chiave mercato. |