Del Piero, deludente alle Far Oer, probabilmente domani perderà il posto
Con Donadoni e Ranieri teme di rivivere l’incubo panchina. Al rientro l’incontro con Blanc
«Parleremo di tante cose, ma non di futuro e di rinnovo del contratto. Ha la stessa scadenza di Trezeguet? Sì, ma con lui non c’è fretta», così l’ad bianconero ha raffreddato le aspettative del capitano che ieri ha atteso invano una telefonata del nuovo tecnico della Juventus

Alessandro Del Piero, 32 anni, 83 partite in azzurro, ha segnato finora 27 reti, come Roberto Baggio (Liverani)
MILANELLO. Alessandro Del Piero e Gigi Buffon s’aspettavano la telefonata di Claudio Ranieri che non è arrivata. Ci sarà tempo e modo per conoscersi, ma, forse, uno squillo di telefonino ai due big avrebbe fatto bene a tutti. Dettagli, certo. Anche perché c’è da pensare alla trasferta in Lituania dove gli azzurri, senza numerosi campioni del mondo che hanno preferito restare a casa, si giocano la qualificazione alla fase finale dei campionati europei: un risultato negativo renderebbe tutto più difficile in vista delle sfide di settembre contro Francia e Ucraina. La giornata di ieri, però, è stata speciale per i due bianconeri in stretto contatto con il direttore sportivo Alessio Secco.
Quindi l’annuncio della nomina di Claudio Ranieri non li ha colti impreparati. Il capitano bianconero, abbastanza contrariato per la prestazione negativa alle Isole Far Oer e per le dichiarazioni del dopo partita di Roberto Donadoni che ha detto che sono mancati ( solo) i suoi gol, ha paura di aver perso la maglia da titolare per il match di mercoledì sera. E magari, considerando la sua carta d’identità piuttosto ingiallita, teme che il nuovo allenatore gli preferisca giocatori più giovani. In momenti come questi i pensieri sono tanti considerando quello che gli ha fatto passare Fabio Capello in due stagioni al limite dell’inverosimile. Di saltare da una panchina ( azzurra) all’altra ( bianconera) non ne ha nessuna voglia. La sua classe, comunque, gli permetterà si superare qualsiasi difficoltà perché lui, solo lui ed esclusivamente lui, è il capitano e la bandiera della Juventus. E i tifosi sono al suo fianco.
E’ scattata l’operazione Lituania e in queste ore il caso Totti ha fatto molto discutere all’interno dello spogliatoio azzurro.
Materazzi, Ambrosini e Zambrotta, i protagonisti della conferenza stampa della mattinata, hanno già preso le distanze e in Federazione intendono chiarire al più presto l’intricata vicenda che rischia di danneggiare il presente e il futuro della squadra azzurra campione del mondo che, sia pure tra mille difficoltà, è riuscita a raddrizzare la schiena dopo una partenza che ha fatto temere il peggio.
Dicevamo: il volto di Alessandro Del Piero non è quello dei giorni migliori. Sperava di lasciare il segno in una partita che sulla carta si preannunciava facile, facile. Sembrava addirittura una formalità sotto forma di allenamento. Il capitano della Juventus sperava di scrivere, magari più di una volta, il suo nome nel tabellino dei marcatori. Invece è andata male e ha fallito un paio di occasioni che potevano rilanciarlo in grande stile anche con la maglia azzurra, visto che in bianconero ha disputato una stagione eccezionale dimostrando di essere ancora una dei più forti giocatori italiani ed europei. La frenata alle Far Oer non ci voleva proprio e per di più in una partita che avrebbe dovuto regalarci un’abbondante goleada e che, invece, ci ha messo un’assurda paura addosso anche in vista della partita di domani sera.
Alex, quasi sicuramente, la comincerà dalla panchina ma conoscendo il suo carattere siamo convinti che se Roberto Donadoni avrà bisogno di lui stavolta il capitano bianconero non deluderà le aspettative. Di solito sbaglia una volta ( ogni tanto) e non due. Quindi si propone, punta a concludere la sua stagione del gol con un’altra rete. In serie B ne ha realizzate venti e vincerà la classifica dei cannonieri. Una soddisfazione in più ma adesso cerca quella azzurra visto che è rimasto fermo alla magia contro la Germania: ricordate la prodezza del 2- 0 che ci ha avvicinato al titolo mondiale? Anche in quell’occasione entrò nei minuti finali ed è possibile che la stessa cosa accada domani sera in Lituania. Poi rientrerà a Torino, parlerà con i dirigenti della nuova Juventus e incontrerà il tecnico Claudio Ranieri.
A proposito: l’amministratore delegato Jean Claude
Blanc, in maniera ufficiosa, ha rivelato che intende al più presto incontrare Alex: « Ma non di futuro, non di prolungamento del contratto che scade sì nel 2008 come quello di Trezeguet,
ma per questo con lui non c’è fretta, non ci saranno problemi. Parleremo di tante altre cose » . Del Piero vorrà vederci chiaro e chiederà delle garanzie. Lui e Buffon ieri hanno parlato a lungo della squadra bianconera che verrà, si sono scambiati impressioni che presto trasmetteranno al nuovo allenatore. Anche perché sono stati tra i primi a stringere il patto di restare con gli altri big. Aspettano, per rendere l’idea, colpi di mercato d’un certo spessore per poter ambire a traguardi importanti. L’obiettivo, si sa, è quello di competere con le milanesi e ottenere uno dei primi quattro posti della classifica per poter tornare in Champions League.
fonte: Tuttosport
Forza Azzurri, possiamo farcela! Ale, sei sempre un campione del mondo e il tuo momento arriverà. K.


















